Profil von GyPsy giRLTRYtoDOsomethingToChange...FotosBlogListenMehr Extras Hilfe

Blog


    07.01.2007

    a unique writer

    Vasudeva sedeva nella capanna e intrecciava una cesta. Non guidava più la barca, i suoi occhi cominciavano a indebolirsi, e non solo gli occhi ma anche le braccia e le mani. Soltanto la gioia e la serena benevolenza del suo viso fiorivano immutate.
    Siddharta si pose a sedere accanto al vecchio, incominciò a parlare lentamente. (...) Mentre parlava - e parlò a lungo - mentre Vasudeva ascoltava tranquillo in volto, Siddharta sentiva quest'attrazione di Vasudeva più forte di quanto l'avesse mai sentita, sentiva i suoi dolori e i suoi affanni svanire, sentiva la segreta speranza prendere il volo e di laggiù venirgli di nuovo incontro. Mostrare la propria ferita a questo ascoltatore era lo stesso che lavarla nel fiume, finché diventasse fredda e una sola cosa col fiume. Mentre ancora continuava a parlare e a confessarsi, Siddharta sentiva sempre più che non era più Vasudeva, non era più un uomo che lo ascoltava, che questo immobile ascoltatore assorbiva in sé la sua confessione come l'albero la pioggia, che questo uomo immobile era il fiume stesso, che era Iddio stesso, era l'Eterno. E mentre Siddharta cessava di pensare a sé e alla propria ferita, questa scoperta del mutato essere di Vasudeva si impossessava di lui, e quanto più egli se ne accorgeva e ci s'immergeva, tanto meno la cosa diventava meavigliosa, tanto più egli scorgeva che tutto era in regola e naturale, che già da lungo tempo, forse da sempre Vasudeva era stato così, soltanto che egli non se n'era mai reso conto. (...) Vasudeva prese per mano Siddharta, lo condusse al sedile presso la riva, sdete con lui e sorrise al fiume.
    "Tu l'hai sentito ridere"disse. "Ma non hai sentito tutto. Ascoltiamo, udrai ancor altro".
    (...) "Odi?" chiese lo sguardo silenzioso di Vasudeva.
    Siddharta annuì.
    "Ascolta meglio!"sussurrò Vasudeva.
    Siddharta si sforzò d'ascoltare meglio. L'immagine del padre, la sua propria immagine, l'immagine del figlio si mescolarono l'un l'altra, anche l'immagine di Kamala apparì e sparì, e così l'immagine di Govinda e tante altre ancora, e tutte si mescolarono insieme, tutte si tramutarono in fiume, tutte fluirono come un fiume verso la meta, bramose, avide, sofferenti e la voce del fiume suonava piena di nostalgia, piena di ardente dolore, d'insaziabile desiderio. Il fiume tendeva ad  affrettarsi, quel fiume che era fatto di lui e di tutti gli uomini che egli avesse mai visto, tutte le onde, tutta quell'acqua si affrettavano, soffrendo, verso le loro mete. (...)  ma l'avida voce era mutata. Ancora suonava piena d'ansia e d'affanno, ma altre voci si univano a lei, voci buone e cattive, sorridenti e tristi, cento voci, mille voci.
    Siddharta ascoltava. Era ora tutt'orecchi, interamente immerso in ascolto, totalmente vuoto, totalmente disposto ad assorbire; sentiva che ora aveva già appreso tutto dell'ascoltare. Ecco che più non riusciva a distinguere le molti voci, le allegre da quelle di pianto, le infantili da quelle virili, tutte si mescolavano insieme, lamenti di desiderio e riso del saggio, grida di collera e gemiti di morenti, tutto era una cosa sola, tutto era mescolato e intrecciato.in mille modi contesto. E tutto insieme , tutte le voci, tutte le mete, tutti i desideri, tutti i dolori, tutta la gioia, tutto il bene e il male, tutto insieme era il mondo. Tutto insieme era il fiume del divenire, era la musica della vita. E se Siddharta ascoltava attentamente questo fiume, questo canto dalle mille voci, se non porgeva l'orecchio né al dolore né al riso, se non legava la propria anima a una di quelle voci e non s'impersonava in essa col proprio Io, ma tutte le udiva, percepiva il Tutto, l'Unità, e allora il grande canto delle mille voci consisteva in un'unica parola, e questa parola era Om: la perfezione.
    Herman Hesse, Siddharta
    06.01.2007

    祝你们新年快乐!

    新年快乐!!!
    Happy new year!
    I'm back to my parents'flat after a few days spent with 我的男朋友  in his hometown. I felt so happy to be with him again! I expecially liked the countryside, the large field full of big olive trees and the old, whitish, narrow streets of the city centre. Beside, I was quite relieved to come back just 'cause of the massive amount of food I had to gulp down...definitely too much!
     
    This morning I went out runnin', and since my coming back I'm eatin'veggies ONLY so now I'm feelin' better.
    I've started to fill in the modules for the China scholarship, in a 6 months I'm finally leaving! There's still quite a lot of time, I'd like to go to London for a while, lookin'for a job or just to stay there, knowin'people and gettin' a little bit of fluency.
    I've got a lot of projects, perhaps too many, but I really hope to do as best as I can.
    I still have to put myself in studyin'Chinese properly! I'd really like to pass HSK in May!
     
    Sunny outside, blue sky and a cool wind whirlin' around. A good book, a hot cup of green tea and the warm of the eyes of my brown, little, fattish dog.
    Hope your dreams to become true, hope the wisperin' to the silver moon will become reality.
     
     
    27.12.2006

    thoughts

    The smell of the grass
    the eyes of a dog
    golden butterfly, whispering
    I wanna be a monk, red and yellow worn.
    too hard is the life of human beings,
    too many duties to
    be accomplished.
    I jst wanna lie down
    and breath
    pure
    air
    I wanna watch a sunrise
     and smile
    close my eyes and
    relish the fruits of the earth.
    Potatoes dusty and odorous
    with soil.
     
    15.12.2006

    pre-depilazione

    il  commento seguente avrei potuto benissimo evitarlo. Ma mi piace vedere questi caratterini bianchi e piccini aumentare e aumentare, riga dopo riga...anche se scrivo un mucchio di stronzate l'effetto estetico rimane comunque. Stasera seduta depilatoria, nn sono cose da dirsi ma qnd penso a quanto tempo le donne (in occidente e nn solo!) perdono per questa pratica inutile mi vengono i brividi. Purtroppo mi adeguo anch'io, seppur a malincuore...oggi Gabriel mi ha fatto assaggiare dei dolcetti argentini fatti con el dulce de leche, sono troppo buooni! Se penso ke a Londra potrò andare a Brick Lane a strafogarmi di indian sweets mi viene quasi da piangere!
     
     
     Oggi ho parlato un pò con gabriel in inglese ma ke skiiifooo!!!!I can almost read perfecly but my speaking is so fucked up, so bad! I've lost of the fluency I gained living there! so frustrating!
     

    A wonderful day today as well. Sun is shining and the sky is so blue I could cry. I'm quite optimist today, Monia's comin'from the foggy and amazing London and she'll stay for a good while. I'll probably be her guest for quite a long time in january and/or february. I'm feeling so excited, goin'livin' in London again!  Every time I go there I feel like goin' back home, the sweetest feeling I never have when back into my hometown. Anyway, no time to write now, must go out runnin' and then 努力努力学习汉语语法! My Chinese is so fucked up, I barely remember the basic characters! BUt NEVER GIVE UP!
    I must pass the basic HSK in May! Nice day to everyone.
    14.12.2006

    飞吧!

     
    impariamo a volare!!!
    学习飞吧!
    13.12.2006

    4 june 1989

    PIC.N.1

    A man cleans a plaque below "The Pillar of Shame," a monument built to mourn the victims who died in a bloody crackdown on the student pro-democracy movement in Beijing's Tiananmen Square on June 4, 1989. (AP Photo/Vincent Yu) Of course this monument wasn't build in China, but in Hong Kong, the 4th June 1997.

    PIC.N.2

    Too famous to say something more.

    12.12.2006

    Lucrezio, oh saggio lucrezio!

    L'ETERNA INQUIETUDINE DEGLI UOMINI
    "Ma se gli uomini fossero in grado di capire quale sia la causa e di che cosa
    sia fatto il così grande peso di angoscia che li opprime
    dall'interno dell'animo, nessuno condurrebbe la vita vissuta oggi,
    in cui, come ben vediamo, ci si sforza di cambiare sempre luogo,
    come se così fosse possibile liberarsi dagli affanni che perseguitano.
    (...) Ciascuno in questo modo, cerca di sfuggire  a se stesso, ma
    naturalmente è costretto suo malgrado a rimanervi incatenato e a soffrire,
    pieno di odio, come un malato che non riesce a capire le cause del suo male.
    Se la si capisse davvero, ciascuno, lasciata ogni altra occupazione, si sforzerebbe
    in primo luogo di studiare la natura di tutto ciò che
    lo circonda, perchè comprenderebbe che si è di fronte all'estendersi del
    tempo eterno,
    non a quello di un'ora soltanto, e alla condizione in cui dovrà permanere,
    dopo la morte, tutto ciò che è mortale.
    Perchè quindi, ci sovrastano dei così grandi e ciechi desideri della vita che ci
    portano a trepidazioni così grandi di fronte ai pericoli? Una sola è la fine
    certa che conclude l'esistenza degli uomini, e a nessuno è concesso evitarla.
    Considera inoltre che è proprio come se fossimo chiusi nello stesso luogo,
    nel quale sempre ci muoviamo, e anche se ci fosse permesso di
    vivere molto di più, non esisterebbe nessun piacere in grado di appagarci veramente.
    Desideriamo quello che non abbiamo,
    vogliamo le cose lontane che ci sembrano migliori e poi,
    quando finalmente le raggiungiamo, desideriamo dell'altro,
    fino a quando sarà lì a tenerci la bocca spalancata
    la sete naturale del vivere."
    Tito Lucrezio Caro, De Rerum Natura
     
     
     
    07.12.2006

    a long, steep road

    « Il problema del tradurre è in realtà il problema stesso dello scrivere e il traduttore ne sta al centro, forse ancor più dell'autore. A lui si chiede [...] di dominare non una lingua, ma tutto ciò che sta dietro una lingua, vale a dire un'intera cultura, un intero mondo, un intero modo di vedere il mondo. [...] Gli si chiede di condurre a termine questa improba e tuttavia appassionata operazione senza farsi notare. [...] Gli si chiede di considerare suo massimo trionfo il fatto che il lettore neppure si accorga di lui [...] un asceta, un eroe essenzialmente disinteressato, pronto a dare tutto se stesso in cambio di un tozzo di pane e a scomparire nel crepuscolo, anonimo e sublime, quando l'epica impresa è finita. Il traduttore è l'ultimo, vero cavaliere errante della letteratura. »

    (Fruttero&Lucentini, I ferri del mestiere, Einaudi, Torino 2003)

    05.12.2006

    My mouth,
    an empty womb
    28.11.2006

    little story

    Cammina bagnata sotto la pioggia, i capelli gocciolanti, le guance umide e fredde per il vento gelido.Un cappotto verde comprato con l'amica più dolce che ha la protegge dall'essere completamente inzuppata. Gente cammina in fretta per le strade affollate, le luci ed i rumori delle automobili sono così forti che lei ne è stordita, anche ammettendo che molto spesso le piace passare completamente inosservata, dimenticata, come se non esistesse. Il walkman le passa musica assordante, dolce a tratti, musica che la fa sentire viva. Bologna è una città come tante, le piace gironzolare tra le strette e umide stradine del centro ma... ne è già terribilmente stanca, vorrebbe andarsene, sparire e ricominciare da capo da qualche altra parte dove nessuno la conosce e nessuno sa niente di lei. Non può però, almeno per un anno o forse qualcosa in più. La promessa fatta a sè stessa un paio d'anni prima la vincola, deve ottenere assolutamete quel magico foglietto di carta per poi riuscire a trovare uno stramaledetto lavoro che le garantisca un futuro decente e un marito dei figli un cane un gatto una televisione, una bella casa e ke kazzo serve ancora? Ah! già...manca il giardinetto davanti a casa... 'fanculo al lavoro e al foglietto di carta...e se partisse ora, sparendo nel vuoto di una voragine? L'amore della sua breve vita? beh...ci ha creduto per qualche anno ma ora...mah! Perplessa e delusa, forse. CI sarà qualcun'altro là fuori per lei? Un buon amico-amante sarebbe più degno di fiducia. Ma perchè poi deve essere tutto così maledettamente complicato? perchè le persone hanno bisogno di quel calore, di quell'essere sicuri di qualcuno che si prenda cura di loro?

    Certe volte vorrebbe tornare a quando non sentiva nulla

    "no feelings for anybody else but just for me"

    ma solo una grande rabbia e la voglia di correre, correre a perdifiato fino ad annullare le percezioni, il sentire. Continua a camminare, la stazione e per la verità anche casa sua sono più vicine. Piove ancora ma le grosse goccie trasparenti di qualche minuto prima si sono trasformate in pioggerellina sottile, invadente, di quella che ti penetra in ogni piega dei vestiti, della pelle. Le piace la pioggia, ora anche d'inverno. Quand'era bambina adorava gli acquazzoni estivi, lo scendere precipitosamente le scale col padre fino al giardino e restare là, il naso all'insù sotto lo scroscio della pioggia e il sollievo dalla calura estiva... Dove stava andando? Ah, si! la stazione... Non ha per niente voglia di tornare a casa dei genitori, litigi continui per continue kazzate e lei messa in mezzo perchè ormai è grande e deve sapere. Sapere che cosa? quello che sa già da una vita...amare non significa assolutamente sacrificarsi...e per chi poi? per lei? tanto meglio era se le continue scenate fossero finite molti anni fa. La sofferenza sarebbe stata minore. Più intensa forse, ma minore. Alza le spalle e sorride. La vita è anche questo no? Non sarebbe neppure emozionante se filasse tutto liscio. Si accoccola nel sedile sporco e sfilacciato della seconda classe, l'odore stantio tipico dei vagoni la fa rilassare un poco...le piace viaggiare in treno sola...scrivere sul diario, pensare ed osservare le file di campi e le case che spiccano all'orizzonte. L'autunno è bellissimo, i colori così caldi della natura che si trasforma, l'erba più brillante per la pioggia, i campi brulli e marroni. Starebbe giorni ad osservare il paesaggio, peccato che i genitori abitino così vicino...magari Bari sarebbe troppo lontano ma...per esempio Ancona o meglio ancora la Toscana...se i suoi genitori abitassero in casolare abbarbicato su una collina in Toscana sarebbe bellissimo...beh, potrebbe sempre andarci lei.L'immagine di un tappeto di ciniglia viola e un caminetto acceso e crepitante. Tutto è ancora da scoprire nella sua vita. Le piacciono i suoi XX anni, un'età giusta, non troppo teenager ma nemmeno con troppi preconcetti e barricate mentali. Si sussurra: non diventare mai così... Un fiume con veloci acque marroni e fredde, qualche grosso albero che ne copre i margini, un anziano signore intento a cogliere carciofi o cardi o cavolfiori. Non potrebbero pagare qualcuno per osservare l'adirivieni del mondo? O forse perderebbe la sua attrattiva? Alberi brulli ma con tondi frutti arancio vivo che spiccano tra i rami ormai secchi, uno dei suoi preferiti...le piacerebbe leccarlo dalla schiena di qualche amante...Manca poco alla sua città natale, riconosce le strade, i campi, le colline in lontananza...quanti campi hanno devastato negli ultimi anni soffocandoli di asfalto color nerofumo? She's disgusted, solo velocità = più merce consegnata in < tempo = $$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$ Well...fuckin' shit!

    Pensa al padre che la starà già aspettando seduto in macchina, proverbiale sigaretta e cruciverba alla mano. Bacio sulla guancia ormai floscia, odore di fumo assorbito da anni: Lo sa quanto le vuole bene, ha sempre voluto avere una bambina. Stridio e odore di plastica bruciata, il treno si sta fermando, è arrivata...peccato. L'aria qui è più calda ma piove ancora e più forte. Sorride.

    05.11.2006

    ke kulo!

    I can't believe it!!!!!hey, folks! I've just start my career as a translator!!!!It feels so weird...but I'm so fuckin'happy, man! The field isn't one of the most exciting (mechanical engineering) but it's surely better than lookin'around in the web, prayin'for some of the agencies you sent y'r cv to give you a ring or to knock at y'r door!
    AND YA KNOW WHAT? TODAY'S SUNNY!
     
     
    25.09.2006

    ma perchè la libertà è un optional se non si tratta di denaro???

    Ho da qualche giorno finito la lettura di un libro preso per caso in una biblioteca di bologna, "La prigioniera di Lhasa" è il titolo. Il riassunto, in breve, dei fatti accaduti in Tibet dal 1950, anno dell'inizio dell'invasione cinese in Tibet, fino al 2001. La storia, appassionante e incredibile per noi che, almeno ancora per ora, godiamo del privilegio della libertà d'opinione e di parola (su questo ci sarebbe MOOOLTOO altro da dire ma tralasciamo per il momento...). Incredibile che una ragazzina di 13 anni sia stata imprigionata per anni solo per aver manifestato, solo per aver voluto vedere la sua terra libera, solo per aver gridato "Viva il Tibet libero!", "Viva il Dalai Lama" e "Fuori i cinesi dal Tibet!".

    Questo più o meno il riassunto del libro e della vita di Ngawang Sangdrol:

    "Imprigionata gia’ all’eta’ di 13 anni, nel 1990, per nove mesi, dal 1992 Ngawang Sangdrol ha ricevuto successive condanne per un totale di 21 anni di carcere, sempre per aver chiesto, in modo non violento, l’indipendenza del Tibet. In carcere ha sofferto per le condizioni di prigionia proibitive, per i maltrattamenti e le torture che ha subito ed ha visto morire molte compagne che hanno condiviso la sua drammatica sorte. Quella che rimane ancora oggi la piu’ lunga condanna comminata a una detenuta politica in Tibet, sarebbe terminata nel 2013. Il suo caso fu adottato da Amnesty International come simbolo della repressione non solo del popolo tibetano ma di tutti gli attivisti non violenti. Il 17 ottobre 2002 Ngawang Sangdrol e’ stata liberata. Dopo qualche mese le e’ stato consentito di curarsi negli Stati Uniti, dove vive attualmente, ospite di attivisti tibetani in esilio".

    http://www.ticino-tibet.ch/articoli/intervista.htm

    16.09.2006

    I love this poetry so much!

    Io cerco dei vestiti che siano perfetti per me, ma non li trovo da nessuna parte
    forme, tessuti e colori capaci di esprimere tutto quello che ho dentro
    vestiti che dicano che sono viva qui, in questo momento
    provo a mettere insieme tutte le immagini che conosco, ma non funziona
    in questo paese, oggi, nemmeno i miei genitori riescono a trovarli.
     
    Come una bambola kokeshi
    come un uovo sodo senza il guscio
    come un feto in attesa di venire alla luce
    aspetto qualcosa.
     
    Come un pulcino appena nato ancora bagnato
    ho il presentimento delle cose lieti e delle cose tristi
    che stanno per accadere
    neanche questo riesco a esprimere in parole,
     non ancora ma mi batte il cuore, sono viva.
    In questo paese, indipendentemente da dove si nasce siamo pressati,
    incalzati, costretti in una forma
     anche nella più remota campagna ,
    è un susseguirsi di stradoni diritti e anonimi ed enormi negozi di cattivo gusto
    ma se guardo il verde delle montagne
    fitte di alberi mi vengono le lacrime agli occhi.
    Una piccola cascata che mi sembra un giocattolo
    il colore grigio del mare tranquillo come un lago
    amo questa natura delicata che c'è solo qui da noi.
    Sono tempi in cui può accadere di tutto
    si organizzano con grande impegno convegni in difesa degli uccellini
    mentre i bambini uccidono i gatti
    la gente partecipa con gioia a un'antica festa popolare
    portando a spalle il palanchino sacro, e intanto qualcuno mette il veleno nel cibo di tutti.
    molti dicono che non sanno più in cosa credere.
     
    Forse non c'entra molto, ma c'è la madre di una mia amica
    che ha sempre le unghie perfettamente in ordine
     la sua cucina, che non viene mai usata, è tutta scintillante
     da loro si mangiano solo cibi comprati già pronti
    in raffinati negozi di gastronomia
     e pane francese che si fanno recapitare a casa appena sfornato
     ma la mia amica è amata.
    Mia madre è di famiglia contadina, l
    a mia cucina è sempre schizzata di grasso
    lei fa da mangiare riso bianco, tempura e verdure in salamoia,
    è una cuoca fantastica anch'io sono amata.
    Più che gli aspetti negativi delle differenze
    conta la possibilità di coltivare l'amore e di capirsi l'uno con l'altro
    la possibilità di crescere.
     in quest'epoca che si muove vertiginosamente,
    non faccio che vedere gente,
    tante persone tutte diverse e posso incontrarle senza paura,
    da qualunque posto vengano, qualunque sia il loro aspetto
     seguendo l'istinto, abbandonando i pregiudizi la nostra anima diventa sempre più meravigliosa.
     
     Mi piace mangiare,
    prendermela comoda,
     stare in salute,
    essere approvata dagli altri, evitare di vedere le cose brutte,
    ma non è per questo che vivo.
    Per fare quello che mi interessa davvero posso anche non mangiare,
     avere guai, ammalarmi, essere criticata, restare senza un soldo,
     vedere un sacco di cose brutte fa lo stesso.
     Sono fiera di questa mia convinzione,
    per infantile che sia
    vivere è vedere entrambi i lati delle cose
    non è mica roba da poco.
    vorrei che tv e giornali smettessero di raccontare solo cose tristi
    n questo mio nuovo viaggio che è ancora appena all'inizio
     
    B.Yoshimoto
    15.09.2006

    nothig special

    i'm so fuckin'bored today, this terrible headache doesn't go away, not so strong as yesterday (I felt I was gettin'mad, fuck it!) but still there, creeping...
     
    today the sun is shinin'again but I still cannot go outside, my sore throat still there too. 'morrow I should go to Cesenatico again, the  second-last workin'day but i'll probably phone them to say i'm not goin'. I WANNA GO OUTSIDE TO HAVE A RUN!!!uffiiiii!!!!
     
    It's amazing how , in such a few months, i've learned how to appreciate a sport, unbelievable that something that makes me sweat and stink, gives me this incredible good mood,; after having an hot shower I feel like a new person, I feel the air inside my lungs, the blood goin'up and down my whole body, my cheeks redden and my eyes bright. I suppose i must be happy with awalk today...better than lyin'in bed doin' nothing (not even a joint!).
    I'M not watching news or readin'newspapers in these days so i'm out of the world, even 'cause everything is such a shit i cannot but be disgusted.
    When will people learn to use their own brain?
     
    nice days
     
     
    31.08.2006

    call-center precari?

    I'm readin'again the last sunday's newspaper and i'd like to write down a small article that i enjoyed a lot, a brief, sarcastic but sadly true piece about the conditions of the call-center workers.
    The article is obviously written in Italian and, as i don't want to remove its irony i write it down in my language (enven 'cause i don't think there is any foreigner readin' this stuff...)

    GLI ISPETTORI DEL LAVORO SU PLUTONE

    "Il caso Atesia e i call-center agitano le acque. Di fronte alla possibilità dell'assunzione a tempo indeterminato di ben 3.200 lavoratori oggi precari (sollecitati dall'ispettorato) nuomerose voci dissonanti si sono levate. L'argomento è lineare: se ci mettiamo ad assumere tutti i precari del paese, presto ci ritroveremo a nutrirci di bacche e radici, saremo invasi dai Visigoti e (quel che è peggio) qualche dirigente d'azienda sarebbe costretto a vendere la Porsche. Il numero uno di Atesia, Aberto Tripi, va oltre: le aziende potrebbero andare all'estero. Lo scenario è spaventoso. Ecco dunque dove potrebbero trasferirsi i call-center italiani.
    ISOLA DI PASQUA - Stufi dei turisti con le macchiene fotografiche, indigeni dell'Isola di Pasqua potrebbero riconvertire la loro economia e rispondere al telefono. Migliaia di italiani subisserebbero l'isola di telefonate con le più strane richieste e con le puntuali risposte. Purtroppo nell'idioma locale. A quel punto i call-center dovrebbero mettere sotto contratto migliaia di interpreti che chiederebbero di essere assunti. E siamo daccapo.
    ISOLE SVALBARD - I licheni e le formazioni muschiose delle isole Svalbard non potrebbero opporsi a contratti a termine, in quanto vivono solo due mesi, e poi vengono ricopoerti dal ghiaccio. Può essere dunque una soluzione praticabile ed apprezzata anche dal ministro Damiano. Rimane il problema di come una piantina di 6 millimetri sbocconcellata dalle renne possa rispondere al telefono. Si potrebbero contattare gli scienziati, ma ovvio, vorrebbero essere assunti. E siamo daccapo.
    PLUTONE - Non essendo più un pianeta, Plutone non può più applicare lo Statuto dei Lavoratori e non ha ispettorati: il ministro Damiano ne è entusiasta. Se le particelle gassose di Plutone accettassero di rispondere al telefono il problema sarebbe risolto, anche perchè si tratta di forme di vita troppo primitive per un sindacato (Damiano è entusiasta anche di questo). Interpellata da questo giornale, una molecola gassosa di Plutone ha commentato: "&$%##?*§/%$£§§!". Tradotto: "85 cent lordi a telefonata, niente ferie, niente diritti? Col cazzo!". E siamo daccapo.
    Alessandro Robecchi


    23.08.2006

    boh!

    "To be rich nowadays merely means to possess a large number of poor objects" 
    Raoul Vaneigem

    After a cherry yogurt I'm goin'out runnin'...Imust do something to let the time passing by...the last workin' period is always the worst, I'm always thinkin'of the things I have to do, of the people I'd like to see after the second week of september (so, there're still 3 weeks!). Too weird workin' for 3 months without a day off.
    The first day I'll go out in the morning will be probably the most amazing I'd have in months! I'll love to go to London to visit Monia but I''ll more probably stay here waitin' for Nov.or Dec.to come and go workin'there for a few months. I'm just writin'bullishit down today, but my brain is as empty as the small cherry yogurt jar I've eaten few minutes ago.
    Goodbye folks! hopefully I'll be back more brightly than today!
    20.08.2006

    go on George!

    "As you can possibly see, I have an injury myself - not here in the hospital but in combact with a cedar. I eventually won. The cedar gave me a little scratch. As a matter of fact the Colonel asked me if I needed first aid when she first saw me. I was able to avoid any major surgical operations here, but thank for your compassion Colonel." - George W.Bush after visiting wounded veterans from the Amputee Care Center of Brooke Army Medical Centre, San Antonio, Texas. 01 Jan. 2006

    "Wow! Brazil is big!" George W.Bush, after being showed a map of Brazil by the Brazilian President Luis Ignacio Lula da Silva, Brasilia, Brazil, 06 Nov. 2005


    I'm so disgusted with politicians (the whole of them) that I'd really like to go livin' inside a cave (yes, jodler, that cave!); until a couple of months ago I thought thing are goin' so bad all over the world just 'cause the most of the people can't do almost nothing for themselves, just try to carry on convinced that the decisions taken are one's own ( STUPIDS!that's just another part of the game!) b ut, since i'm workin' and i'm observing people's behaviour the whole time I have come to the firm believe the most of the people are just a bunch of shit. They are fightin' each other for a leg of chicken or for being served before or to avoid the queue. I do believe in anarchism. I do believe to self-governement BUT I don't honestly fuckin'know how a thing like that can be archieved if the majority of the society is so selfish and irresponisible.
    I'm aware that the anarchism is something as far as the moon (or a better environement conditions?;-P) so there's nothing of so puerile to write down about but...this's what I was thinkin'today, while comin'home from work.

    nice day folks!

    17.08.2006

    dear George...

    Hi folks!

    Before goin' to bed I want to cheer yo up with a couple of sentences I've found out in the web...
    As I've quite a lot I'm gonna write them down before goin' to bed, as a "pleasant" conclusion of the day.

    Enjoy!


    "I know how hard is for you to put food on your family" - George W.Bush, Greater Nashua, N.H., chamber of Commerce, Jan.27, 2000.

    "One of the great things about books is that  sometimes there are some fantastic pictures."George W.Bush, Jan.2000.

    16.08.2006

    " WORK TO SURVIVE, SURVIVE BY CONSUMING, SURVIVE TO CONSUME: THE HELLISH CIRCLE IS COMPLETE".
    R. Vaneigem