Profil von GyPsy giRLTRYtoDOsomethingToChange...FotosBlogListenMehr Extras Hilfe

Blog


    28.11.2006

    little story

    Cammina bagnata sotto la pioggia, i capelli gocciolanti, le guance umide e fredde per il vento gelido.Un cappotto verde comprato con l'amica più dolce che ha la protegge dall'essere completamente inzuppata. Gente cammina in fretta per le strade affollate, le luci ed i rumori delle automobili sono così forti che lei ne è stordita, anche ammettendo che molto spesso le piace passare completamente inosservata, dimenticata, come se non esistesse. Il walkman le passa musica assordante, dolce a tratti, musica che la fa sentire viva. Bologna è una città come tante, le piace gironzolare tra le strette e umide stradine del centro ma... ne è già terribilmente stanca, vorrebbe andarsene, sparire e ricominciare da capo da qualche altra parte dove nessuno la conosce e nessuno sa niente di lei. Non può però, almeno per un anno o forse qualcosa in più. La promessa fatta a sè stessa un paio d'anni prima la vincola, deve ottenere assolutamete quel magico foglietto di carta per poi riuscire a trovare uno stramaledetto lavoro che le garantisca un futuro decente e un marito dei figli un cane un gatto una televisione, una bella casa e ke kazzo serve ancora? Ah! già...manca il giardinetto davanti a casa... 'fanculo al lavoro e al foglietto di carta...e se partisse ora, sparendo nel vuoto di una voragine? L'amore della sua breve vita? beh...ci ha creduto per qualche anno ma ora...mah! Perplessa e delusa, forse. CI sarà qualcun'altro là fuori per lei? Un buon amico-amante sarebbe più degno di fiducia. Ma perchè poi deve essere tutto così maledettamente complicato? perchè le persone hanno bisogno di quel calore, di quell'essere sicuri di qualcuno che si prenda cura di loro?

    Certe volte vorrebbe tornare a quando non sentiva nulla

    "no feelings for anybody else but just for me"

    ma solo una grande rabbia e la voglia di correre, correre a perdifiato fino ad annullare le percezioni, il sentire. Continua a camminare, la stazione e per la verità anche casa sua sono più vicine. Piove ancora ma le grosse goccie trasparenti di qualche minuto prima si sono trasformate in pioggerellina sottile, invadente, di quella che ti penetra in ogni piega dei vestiti, della pelle. Le piace la pioggia, ora anche d'inverno. Quand'era bambina adorava gli acquazzoni estivi, lo scendere precipitosamente le scale col padre fino al giardino e restare là, il naso all'insù sotto lo scroscio della pioggia e il sollievo dalla calura estiva... Dove stava andando? Ah, si! la stazione... Non ha per niente voglia di tornare a casa dei genitori, litigi continui per continue kazzate e lei messa in mezzo perchè ormai è grande e deve sapere. Sapere che cosa? quello che sa già da una vita...amare non significa assolutamente sacrificarsi...e per chi poi? per lei? tanto meglio era se le continue scenate fossero finite molti anni fa. La sofferenza sarebbe stata minore. Più intensa forse, ma minore. Alza le spalle e sorride. La vita è anche questo no? Non sarebbe neppure emozionante se filasse tutto liscio. Si accoccola nel sedile sporco e sfilacciato della seconda classe, l'odore stantio tipico dei vagoni la fa rilassare un poco...le piace viaggiare in treno sola...scrivere sul diario, pensare ed osservare le file di campi e le case che spiccano all'orizzonte. L'autunno è bellissimo, i colori così caldi della natura che si trasforma, l'erba più brillante per la pioggia, i campi brulli e marroni. Starebbe giorni ad osservare il paesaggio, peccato che i genitori abitino così vicino...magari Bari sarebbe troppo lontano ma...per esempio Ancona o meglio ancora la Toscana...se i suoi genitori abitassero in casolare abbarbicato su una collina in Toscana sarebbe bellissimo...beh, potrebbe sempre andarci lei.L'immagine di un tappeto di ciniglia viola e un caminetto acceso e crepitante. Tutto è ancora da scoprire nella sua vita. Le piacciono i suoi XX anni, un'età giusta, non troppo teenager ma nemmeno con troppi preconcetti e barricate mentali. Si sussurra: non diventare mai così... Un fiume con veloci acque marroni e fredde, qualche grosso albero che ne copre i margini, un anziano signore intento a cogliere carciofi o cardi o cavolfiori. Non potrebbero pagare qualcuno per osservare l'adirivieni del mondo? O forse perderebbe la sua attrattiva? Alberi brulli ma con tondi frutti arancio vivo che spiccano tra i rami ormai secchi, uno dei suoi preferiti...le piacerebbe leccarlo dalla schiena di qualche amante...Manca poco alla sua città natale, riconosce le strade, i campi, le colline in lontananza...quanti campi hanno devastato negli ultimi anni soffocandoli di asfalto color nerofumo? She's disgusted, solo velocità = più merce consegnata in < tempo = $$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$ Well...fuckin' shit!

    Pensa al padre che la starà già aspettando seduto in macchina, proverbiale sigaretta e cruciverba alla mano. Bacio sulla guancia ormai floscia, odore di fumo assorbito da anni: Lo sa quanto le vuole bene, ha sempre voluto avere una bambina. Stridio e odore di plastica bruciata, il treno si sta fermando, è arrivata...peccato. L'aria qui è più calda ma piove ancora e più forte. Sorride.

    05.11.2006

    ke kulo!

    I can't believe it!!!!!hey, folks! I've just start my career as a translator!!!!It feels so weird...but I'm so fuckin'happy, man! The field isn't one of the most exciting (mechanical engineering) but it's surely better than lookin'around in the web, prayin'for some of the agencies you sent y'r cv to give you a ring or to knock at y'r door!
    AND YA KNOW WHAT? TODAY'S SUNNY!