Profil von GyPsy giRLTRYtoDOsomethingToChange...FotosBlogListenMehr ![]() | Hilfe |
|
08.01.2007 breakFinally 'morrow I'm goin'to Bo-city for a couple of days, nothing special but at least I'd breath...
晚安大家!
我等一等为中国啊! 07.01.2007 a unique writerVasudeva sedeva nella capanna e intrecciava una cesta. Non guidava più la barca, i suoi occhi cominciavano a indebolirsi, e non solo gli occhi ma anche le braccia e le mani. Soltanto la gioia e la serena benevolenza del suo viso fiorivano immutate.
Siddharta si pose a sedere accanto al vecchio, incominciò a parlare lentamente. (...) Mentre parlava - e parlò a lungo - mentre Vasudeva ascoltava tranquillo in volto, Siddharta sentiva quest'attrazione di Vasudeva più forte di quanto l'avesse mai sentita, sentiva i suoi dolori e i suoi affanni svanire, sentiva la segreta speranza prendere il volo e di laggiù venirgli di nuovo incontro. Mostrare la propria ferita a questo ascoltatore era lo stesso che lavarla nel fiume, finché diventasse fredda e una sola cosa col fiume. Mentre ancora continuava a parlare e a confessarsi, Siddharta sentiva sempre più che non era più Vasudeva, non era più un uomo che lo ascoltava, che questo immobile ascoltatore assorbiva in sé la sua confessione come l'albero la pioggia, che questo uomo immobile era il fiume stesso, che era Iddio stesso, era l'Eterno. E mentre Siddharta cessava di pensare a sé e alla propria ferita, questa scoperta del mutato essere di Vasudeva si impossessava di lui, e quanto più egli se ne accorgeva e ci s'immergeva, tanto meno la cosa diventava meavigliosa, tanto più egli scorgeva che tutto era in regola e naturale, che già da lungo tempo, forse da sempre Vasudeva era stato così, soltanto che egli non se n'era mai reso conto. (...) Vasudeva prese per mano Siddharta, lo condusse al sedile presso la riva, sdete con lui e sorrise al fiume.
"Tu l'hai sentito ridere"disse. "Ma non hai sentito tutto. Ascoltiamo, udrai ancor altro".
(...) "Odi?" chiese lo sguardo silenzioso di Vasudeva.
Siddharta annuì.
"Ascolta meglio!"sussurrò Vasudeva.
Siddharta si sforzò d'ascoltare meglio. L'immagine del padre, la sua propria immagine, l'immagine del figlio si mescolarono l'un l'altra, anche l'immagine di Kamala apparì e sparì, e così l'immagine di Govinda e tante altre ancora, e tutte si mescolarono insieme, tutte si tramutarono in fiume, tutte fluirono come un fiume verso la meta, bramose, avide, sofferenti e la voce del fiume suonava piena di nostalgia, piena di ardente dolore, d'insaziabile desiderio. Il fiume tendeva ad affrettarsi, quel fiume che era fatto di lui e di tutti gli uomini che egli avesse mai visto, tutte le onde, tutta quell'acqua si affrettavano, soffrendo, verso le loro mete. (...) ma l'avida voce era mutata. Ancora suonava piena d'ansia e d'affanno, ma altre voci si univano a lei, voci buone e cattive, sorridenti e tristi, cento voci, mille voci.
Siddharta ascoltava. Era ora tutt'orecchi, interamente immerso in ascolto, totalmente vuoto, totalmente disposto ad assorbire; sentiva che ora aveva già appreso tutto dell'ascoltare. Ecco che più non riusciva a distinguere le molti voci, le allegre da quelle di pianto, le infantili da quelle virili, tutte si mescolavano insieme, lamenti di desiderio e riso del saggio, grida di collera e gemiti di morenti, tutto era una cosa sola, tutto era mescolato e intrecciato.in mille modi contesto. E tutto insieme , tutte le voci, tutte le mete, tutti i desideri, tutti i dolori, tutta la gioia, tutto il bene e il male, tutto insieme era il mondo. Tutto insieme era il fiume del divenire, era la musica della vita. E se Siddharta ascoltava attentamente questo fiume, questo canto dalle mille voci, se non porgeva l'orecchio né al dolore né al riso, se non legava la propria anima a una di quelle voci e non s'impersonava in essa col proprio Io, ma tutte le udiva, percepiva il Tutto, l'Unità, e allora il grande canto delle mille voci consisteva in un'unica parola, e questa parola era Om: la perfezione.
Herman Hesse, Siddharta 06.01.2007 祝你们新年快乐!新年快乐!!!
Happy new year!
I'm back to my parents'flat after a few days spent with 我的男朋友
This morning I went out runnin', and since my coming back I'm eatin'veggies ONLY so now I'm feelin' better.
I've started to fill in the modules for the China scholarship, in a 6 months I'm finally leaving! There's still quite a lot of time, I'd like to go to London for a while, lookin'for a job or just to stay there, knowin'people and gettin' a little bit of fluency.
I've got a lot of projects, perhaps too many, but I really hope to do as best as I can.
I still have to put myself in studyin'Chinese properly! I'd really like to pass HSK in May!
Sunny outside, blue sky and a cool wind whirlin' around. A good book, a hot cup of green tea and the warm of the eyes of my brown, little, fattish dog.
Hope your dreams to become true, hope the wisperin' to the silver moon will become reality.
|
|
|